La storia
Throgar è la voce della tradizione. Ricorda Pietramorta, i seicento nani lasciati morire e il silenzio degli elfi, e non intende dimenticare. Burbero, orgoglioso, rumoroso, ha una dignità che non si piega a nessuna convenienza.
È l’amico d’infanzia di Algheroth, quello con cui si vomitava la prima birra a dodici anni nell’angolo del magazzino. È anche l’uomo che, con più onestà di chiunque altro, non crede alle risposte facili.
Per chi ha lettoContiene anticipazioni sulla trama
Throgar sfida Algheroth sul voto e chiama la guerra civile a Campo Kolvar. Muore per mano dell’amico, chiedendogli di finire il lavoro. Le sue ultime parole sono una battuta sulla barba a chiazze.


