Bari Calibro Noir
Algheroth
Ritratto di Elodain

Elfo

Elodain

Figlio del re di Silvamaris

Carta d’identità

Nome
Elodain, “Senzaclan” fra gli arcieri erranti, “Mano d’Alba” per i suoi nemici
Razza
Elfo
Età
circa duecento anni
Origine
Silvamaris, figlio del re Aelion; vive con gli arcieri erranti della foresta di Thornwood
Aspetto
capelli d’oro filato, occhi verdi, lineamenti elfici che la maledizione sta consumando
Arma
arco lungo, mani sicure anche quando le articolazioni si irrigidiscono
Maestro
Aldric il Veggente
Abitudine
insegna i nomi delle stelle

La storia

Elodain è il fratello che Algheroth non sapeva di aver scelto. I due si sono conosciuti nelle celle degli orchi di Karak Dun, divisi da una parete di pietra così sottile da sentirsi respirare. Si sono tenuti in vita con storie, cibo diviso e un giuramento: saremo fratelli, qualunque cosa dicano i nostri popoli.

Grazioso, ironico, capace di battute nei momenti peggiori, Elodain porta dentro una ferita antica: un padre che non lo ha mai riconosciuto del tutto e un maestro che ha preso altri allievi mentre lui era prigioniero.

Per chi ha lettoContiene anticipazioni sulla trama

La maledizione lo invecchia di trent’anni in tre settimane. Convince Silvamaris a marciare, entra a Khar Azrath e vede il mondo salvarsi al prezzo di cose che non dimenticherà. Alla fine non ha più una casa, ma ha un fratello.