Bari Calibro Noir
Algheroth
Ritratto di Nala

Nana

Nala

Moglie di Algheroth

Carta d’identità

Nome
Nala
Ruolo
Moglie di Algheroth, poi Reggente di Durdam Dum
Razza
Nana
Età
non dichiarata (sposata da 210 anni)
Famiglia
marito Algheroth, figlio Thorin, fratello Tharak Barba di Fuoco
Aspetto
occhi castani “che vedono troppo”, capelli castani, barba che divideva in tre trecce legate con nastri rossi, il colore di Casa di Ferro
Segni particolari
una piccola cicatrice sul pollice destro, da una caduta in fucina a vent’anni
Abitudine
riempie ogni sera il boccale di Algheroth con birra, malto, luppolo e una traccia di miele
Motto
“Preferisco possibile a certo.”

La storia

Se Algheroth è il martello, Nala è l’incudine. Parla poco, e quando lo fa nessuno ribatte. Ha capito molto tempo fa che quando gli uomini urlano, vince chi sussurra. È lei che sa dirgli quello che nessun altro osa: che suo padre morì per orgoglio quanto per dovere, e che essere il capoclan non significa essere solo.

Quando la maledizione colpisce Durdam Dum, è Nala a togliersi per prima il fazzoletto dal mento nudo e a mostrare alle altre nane che si può uscire a testa alta. Non è una guerriera con l’ascia: la sua arma è tenere insieme le persone mentre tutto crolla.

Per chi ha lettoContiene anticipazioni sulla trama

Governa Durdam Dum da reggente tra mille diffidenze, affronta Throgar a viso aperto e brucia in silenzio le lettere del marito. Al ritorno di Algheroth gli chiede se, dopo tutto, saranno ancora loro. Lui risponde di sì: lei lo riconosce anche quando lui non si riconosce più.