La storia
Se Algheroth è il martello, Nala è l’incudine. Parla poco, e quando lo fa nessuno ribatte. Ha capito molto tempo fa che quando gli uomini urlano, vince chi sussurra. È lei che sa dirgli quello che nessun altro osa: che suo padre morì per orgoglio quanto per dovere, e che essere il capoclan non significa essere solo.
Quando la maledizione colpisce Durdam Dum, è Nala a togliersi per prima il fazzoletto dal mento nudo e a mostrare alle altre nane che si può uscire a testa alta. Non è una guerriera con l’ascia: la sua arma è tenere insieme le persone mentre tutto crolla.
Per chi ha lettoContiene anticipazioni sulla trama
Governa Durdam Dum da reggente tra mille diffidenze, affronta Throgar a viso aperto e brucia in silenzio le lettere del marito. Al ritorno di Algheroth gli chiede se, dopo tutto, saranno ancora loro. Lui risponde di sì: lei lo riconosce anche quando lui non si riconosce più.



