Bari Calibro Noir
Algheroth
Illustrazione di Durdam Dum

Città-fortezza scavata nella montagna

Durdam Dum

Scheda

Tipo
città-fortezza scavata nella montagna
Popolo
nani, clan di Casa di Ferro
Fondazione
circa tremila anni fa
Struttura
venti livelli sotterranei, collegati da scale ripide scolpite nella roccia viva e da binari di ferro per i carri di minerale
Governo
il Capoclan di Casa di Ferro e un consiglio di dodici nani saggi
Dio
Korak, signore del ferro e della forgia
Suono
il martellare continuo delle forge, il cuore della città

Descrizione

Durdam Dum non dorme mai. Ai livelli alti le guardie cambiano turno con gli stivali chiodati sui gradini, i carri stridono sui binari carichi di minerale, i funghi crescono nelle caverne coltivate. Più si scende, più il buio si fa assoluto, denso come pece. E in tutta la città batte sempre lo stesso ritmo: le forge, tremila anni di martello su incudine.

Il secondo livello ospita la Grande Porta, un’apertura nella montagna chiusa da battenti di ferro spessi un metro che richiedono venti nani per muoversi, e le stanze degli ospiti. Il quarto livello custodisce il Tempio-Taverna di Korak, dove venerare il dio e dividere la birra sono due atti ugualmente sacri. Il quinto è la Sala del Consiglio, con le pareti incise di battaglie antiche. Le forge principali battono al sesto livello. Il ventesimo è la dimora del Capoclan, dove nemmeno il fuoco delle forge riesce a scaldare la pietra.

Per chi ha lettoContiene anticipazioni sulla trama

Durdam Dum vive la notte in cui le forge tacciono e le barbe cadono. Si divide in due al voto della Grande Sala, trema sotto la guerra civile di Campo Kolvar e infine riprende a battere. Il suono delle forge che torna è l’ultima immagine del romanzo.