La storia
Krev è il più piccolo dei protagonisti, e il più saggio. Parla poco e dice cose che gli adulti non osano dire. Ha una fermezza strana, troppo antica, che compare nei momenti importanti.
Tiene stretto un ricordo: la canzone che la madre cantava quando pioveva, perché, diceva, “la pioggia ha bisogno di compagnia”.
Per chi ha lettoContiene anticipazioni sulla trama
Sopravvive. Insegna ad Algheroth che i morti non muoiono finché qualcuno ricorda come si chiamavano, e diventa la memoria vivente del romanzo.


