Descrizione
Khar Azrath non è nata hobgoblin. Le rune sull’ingresso di servizio sono naniche, scritte tremila anni fa, quando i clan non si erano ancora divisi. Era Karak-Mor, una delle grandi fortezze dei nani, abbandonata quando l’inverno divenne eterno. Sotto le mura si apre un reticolo di catacombe con trappole, affreschi sbiaditi e sale dal soffitto così alto che la luce della torcia non lo raggiunge.
Gli affreschi mostrano una guerra che i libri di storia hanno cancellato: nani contro figure d’ombra con gli occhi rossi.
Per chi ha lettoContiene anticipazioni sulla trama
Khar Azrath è il luogo dell’assedio finale, dell’infiltrazione sotto le mura e dell’ultima camera dove Gorkat attende. Il suo crollo segna la fine della maledizione.



